Cosa vedere a Silvi Marina: storia, mare e cultura

Storia e turismo
Silvi Marina è una rinomata località balneare situata in Abruzzo, in provincia di Teramo, con una popolazione di circa 16.000 abitanti. In antichità era conosciuta con il nome di “Silva”, termine che richiama l’abbondante vegetazione che caratterizzava il territorio.
I primi insediamenti risalgono all’epoca romana, quando Silvi era legata al Municipium di Atri, che ne mantenne il controllo fino al 1833. Lo sviluppo della parte costiera, l’attuale Silvi Marina, iniziò invece nella seconda metà dell’Ottocento, grazie alle comunità di pescatori che si stabilirono lungo la costa.
Il 28 giugno si celebra la festa patronale di San Leone, un evento molto sentito dalla comunità locale.
Cosa visitare a Silvi Marina
Oltre alle sue ampie spiagge sabbiose, ideali per famiglie e turismo balneare, Silvi Marina offre numerosi luoghi di interesse storico e naturalistico.
Silvi Alta, il borgo medievale
Una visita imperdibile è Silvi Alta, l’antico Castrum Silvi, borgo medievale arroccato sulle colline. Da qui si gode di uno splendido panorama che spazia fino al Gran Sasso.
Nel centro storico si trova la Chiesa di San Salvatore, risalente all’XI secolo, con:
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torre campanaria del Settecento
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affreschi del XII secolo
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importanti testimonianze medievali
Monumenti ed edifici storici
Torre di Cerrano e Antico Porto di Adria
Tra Silvi Marina e Pineto si erge la suggestiva Torre di Cerrano, simbolo del territorio e confine naturale della spiaggia di Silvi. Costruita nel XVI secolo, era una fortificazione difensiva contro le incursioni dei pirati turchi e saraceni. La struttura è caratterizzata da un imponente torrione a base quadrata in laterizio.
Ai suoi piedi si trovano i resti dell’Antico Porto di Adria, di probabile origine romana. Il porto aveva una posizione strategica grazie alla vicinanza della via Cecilia, collegamento tra Roma e l’Adriatico. L’area è ricca di reperti archeologici, tra cui:
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fornaci
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tombe
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anfore
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mosaici
Molti resti sono ancora visibili lungo la battigia.
Area Marina Protetta Torre del Cerrano
L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano si estende tra Silvi Marina e Pineto per circa 7 km di costa e fino a 3 miglia nautiche dalla riva. Include un tratto di duna sabbiosa di grande valore ambientale e una rigogliosa pineta, che contribuisce a creare un microclima particolarmente piacevole durante l’estate.
La pineta è composta prevalentemente da Pino d’Aleppo, specie tipica della zona, da cui Pineto prende il nome.
Chiesa di San Salvatore

La Chiesa di San Salvatore, situata a Silvi Alta, è uno degli edifici religiosi più antichi del territorio. Costruita intorno al 1100, è dedicata al primo protettore di Silvi.
L’interno, a navata unica e in stile barocco, conserva:
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il busto ligneo di San Leone
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due acquasantiere medievali, ricavate da elementi di un antico tempio romano
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un frammento di affresco del XIII secolo, probabilmente raffigurante Santa Caterina d’Alessandria
Silvi Alta: il centro storico
Silvi Alta rappresenta il nucleo più antico della città. Fondata nell’Alto Medioevo, nacque quando gli abitanti della costa decisero di spostarsi sul colle per difendersi dalle incursioni saracene.
Situata a 243 metri sul livello del mare, ospita edifici di grande valore storico come:
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la Chiesa di San Salvatore
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la Chiesa della Madonna dello Splendore
Silvi, la “perla dell’Adriatico”
Silvi è spesso definita la “perla dell’Adriatico” per la sua posizione unica tra mare e colline, ai piedi di Città Sant’Angelo e Atri.
La località vanta:
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un arenile di circa 6 km, dalla Torre di Cerrano al fiume Piomba
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fondali bassi e sabbiosi, ideali per bambini
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servizi pensati per un turismo familiare e rilassante

